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23 Apr 2019

Grazie all'eccellenza degli istituti di formazione presenti sul territorio nazionale e alla lunga e nobile tradizione del nostro settore agricolo, fatta di competenze che spesso si tramandano di generazione in generazione, i Periti Agrari italiani sono in grado di offrire ai propri clienti un ventaglio di servizi particolarmente ampio e qualificato.


Si tratta di compiti che spaziano da mansioni di natura amministrativa e gestionale, all'interno di aziende agrarie e zootecniche, a specializzazioni più direttamente pertinenti ai diversi campi di attività quali quello enotecnico, caseario, elaiotecnico, per citarne solo alcuni.


Naturalmente, le colture rappresentano per eccellenza uno dei campi di applicazione più importanti delle competenze del Perito Agrario.


Nella loro attività di stima delle colture erbacee e arboree e di valutazione dei danni alle colture, i professionisti del settore devono poter contare sulla possibilità di operare mettendosi al riparo dall'eventualità di dover rispondere di eventuali conseguenze negative occorse in seguito ad un errore nella prestazione di tali servizi.


Per questa ragione, al momento della stipula di una polizza per la Responsabilità Civile Professionale, è bene che i Periti Agrari valutino attentamente la presenza e le caratteristiche della copertura di tale eventualità.


Accanto alla loro competenza professionale, infatti, la tutela di un'assicurazione comprensiva di questa precauzione rappresenta uno strumento di lavoro essenziale per operare sempre nelle migliori condizioni possibili.


Per saperne di più sulla copertura per danni alle colture nelle polizze Aon, clicca qui.

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Grazie all'eccellenza degli istituti di formazione presenti sul territorio nazionale e alla lunga e nobile tradizione del nostro settore agricolo, fatta di competenze che spesso si tramandano di generazione in generazione, i Periti Agrari italiani sono in grado di offrire ai propri clienti un ventaglio di servizi particolarmente ampio e qualificato.


Si tratta di compiti che spaziano da mansioni di natura amministrativa e gestionale, all'interno di aziende agrarie e zootecniche, a specializzazioni più direttamente pertinenti ai diversi campi di attività quali quello enotecnico, caseario, elaiotecnico, per citarne solo alcuni.


Naturalmente, le colture rappresentano per eccellenza uno dei campi di applicazione più importanti delle competenze del Perito Agrario.


Nella loro attività di stima delle colture erbacee e arboree e di valutazione dei danni alle colture, i professionisti del settore devono poter contare sulla possibilità di operare mettendosi al riparo dall'eventualità di dover rispondere di eventuali conseguenze negative occorse in seguito ad un errore nella prestazione di tali servizi.


Per questa ragione, al momento della stipula di una polizza per la Responsabilità Civile Professionale, è bene che i Periti Agrari valutino attentamente la presenza e le caratteristiche della copertura di tale eventualità.


Accanto alla loro competenza professionale, infatti, la tutela di un'assicurazione comprensiva di questa precauzione rappresenta uno strumento di lavoro essenziale per operare sempre nelle migliori condizioni possibili.


Per saperne di più sulla copertura per danni alle colture nelle polizze Aon, clicca qui.

23 Apr 2019

Tra le eccellenze del Made in Italy riconosciute in tutto il mondo, il Food rappresenta una risorsa di primissimo piano.


Sia dal punto di vista della produzione che da quello delle esportazioni, il settore agricolo è indubbiamente la punta di diamante di una realtà che deve il proprio successo in primo luogo alla qualità, alla tipicità e alla genuinità degli ingredienti.


Tra i protagonisti di questa filiera che va dalla terra alla tavola, un ruolo di primo piano è rivestito dai Periti Agrari: un settore che occupa oltre 15.000 professionisti, con una percentuale di giovani in incoraggiante aumento.


Proprio questi ultimi rappresentano un bacino di forte interesse. Nel 2016, erano il 12% in più rispetto all'anno precedente gli under 35 che dichiaravano di vedere nel settore agricolo il proprio futuro lavorativo. Lascia ben sperare anche il +30% di iscritti negli Istituti Agrari.


La solida preparazione di base, la forza di un'esperienza che nasce dalla tradizione italiana nella valorizzazione dei prodotti del territorio, la grande capacità di innovare con un'attenzione particolare per le nuove tecnologie: grazie a queste qualità riconosciute, i Periti Agrari possono orgogliosamente ritenersi i primi artefici del successo della qualità del cibo "veracemente" italiano in tutto il mondo.

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Tra le eccellenze del Made in Italy riconosciute in tutto il mondo, il Food rappresenta una risorsa di primissimo piano.


Sia dal punto di vista della produzione che da quello delle esportazioni, il settore agricolo è indubbiamente la punta di diamante di una realtà che deve il proprio successo in primo luogo alla qualità, alla tipicità e alla genuinità degli ingredienti.


Tra i protagonisti di questa filiera che va dalla terra alla tavola, un ruolo di primo piano è rivestito dai Periti Agrari: un settore che occupa oltre 15.000 professionisti, con una percentuale di giovani in incoraggiante aumento.


Proprio questi ultimi rappresentano un bacino di forte interesse. Nel 2016, erano il 12% in più rispetto all'anno precedente gli under 35 che dichiaravano di vedere nel settore agricolo il proprio futuro lavorativo. Lascia ben sperare anche il +30% di iscritti negli Istituti Agrari.


La solida preparazione di base, la forza di un'esperienza che nasce dalla tradizione italiana nella valorizzazione dei prodotti del territorio, la grande capacità di innovare con un'attenzione particolare per le nuove tecnologie: grazie a queste qualità riconosciute, i Periti Agrari possono orgogliosamente ritenersi i primi artefici del successo della qualità del cibo "veracemente" italiano in tutto il mondo.

23 Apr 2019

Incoraggiare l'imprenditoria giovanile significa guardare al futuro con ottimismo.

 

Ciò è possibile anche e soprattutto creando le condizioni ideali perché chi si affaccia da libero professionista sul mondo del lavoro possa operare con la necessaria serenità, dedicando le proprie attenzioni alle mansioni più importanti della propria attività quotidiana, senza doversi preoccupare di ciò che può... "andare storto".

 

Per tutto questo, c'è Aon. Grazie alla partnership con Arch Insurance, infatti, il broker assicurativo convenzionato con il CNPA ha messo a punto un prodotto dedicato ai periti agrari under 35.

 

La polizza copre la RC Professionale e include tutte le coperture  normalmente proposte da Aon ai periti agrari, tra cui anche i danni a colture ed animali, l’errata interpretazione dei vincoli urbanistici e l’errata interpretazione delle norme INAIL, con il beneficio della retroattività illimitata.

 

Il vero differenziale per gli Under 35 è rappresentato dalla convenienza. A fronte di un fatturato fino a 10.000€, Aon propone una combinazione di premio e massimale particolarmente vantaggiosa per i giovani periti agrari.

 

Vuoi scoprire i dettagli della polizza? Clicca qui.

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Incoraggiare l'imprenditoria giovanile significa guardare al futuro con ottimismo.

 

Ciò è possibile anche e soprattutto creando le condizioni ideali perché chi si affaccia da libero professionista sul mondo del lavoro possa operare con la necessaria serenità, dedicando le proprie attenzioni alle mansioni più importanti della propria attività quotidiana, senza doversi preoccupare di ciò che può... "andare storto".

 

Per tutto questo, c'è Aon. Grazie alla partnership con Arch Insurance, infatti, il broker assicurativo convenzionato con il CNPA ha messo a punto un prodotto dedicato ai periti agrari under 35.

 

La polizza copre la RC Professionale e include tutte le coperture  normalmente proposte da Aon ai periti agrari, tra cui anche i danni a colture ed animali, l’errata interpretazione dei vincoli urbanistici e l’errata interpretazione delle norme INAIL, con il beneficio della retroattività illimitata.

 

Il vero differenziale per gli Under 35 è rappresentato dalla convenienza. A fronte di un fatturato fino a 10.000€, Aon propone una combinazione di premio e massimale particolarmente vantaggiosa per i giovani periti agrari.

 

Vuoi scoprire i dettagli della polizza? Clicca qui.

23 Apr 2019

La nuova normativa si sofferma sul cosiddetto Data Breach (violazione ma non necessariamente sottrazione di dati) imponendo al titolare la notifica all’autorità di controllo senza ingiustificato ritardo e ove possibile entro 72 ore. Se il termine non viene rispettato debbono essere giustificati i motivi del ritardo.

La normativa prevede al riguardo un regime sanzionatorio che si affianca alla potenziale esposizione di richiesta danni da parte degli individui che hanno subito la violazione o sottrazione dei dati  in possesso del titolare.

Le soluzioni assicurative: Aon ha studiato coperture che tutelino il titolare del trattamento e i soggetti responsabili di tutto il processo qualora la violazione dei dati sia dipesa da errori omissioni del titolare stesso ma anche qualora sia dipesa da  comportamenti criminosi di terzi (cyber risk) al fine di risarcire i terzi del danno patito ma anche di rifondere il titolare delle spese sostenute a fronte della violazione ai dati subita dall’esterno.

 

Per approfondire tutti i particolari della proposta di Aon, clicca qui.

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Il 25 Maggio 2018 entra in vigore il regolamento UE 2016/679 General Data Protection Regulation (cosiddetto GDPR) che sostituisce la precedente Direttiva Europea 95/46/CE e abroga nelle parti incompatibili il dlgs. 196/03 «Codice in materia di Protezione dei Dati  Personali» (Codice Privacy attualmente in vigore in Italia). Il regolamento ha lo scopo di rafforzare e rendere omogenea la protezione dei dati personali dei cittadini e dei residenti dell’UE.

Sono tenute a rispettare questa nuova normativa tutte le società, aziende imprese ed enti con sede legale nell’Unione Europea o fuori dall’Unione Europea qualora trattino Dati Personali riguardanti persone fisiche dell’Unione Europea.

Il nuovo Regolamento Europeo impone infatti ai soggetti interessati di porre massima attenzione ai processi volti a garantire la sicurezza dei dati personali di cui siano in possesso nel normale esercizio della propria professione/attività e all’opportunità di tutelarsi da possibili attacchi cibernetici  ai sistemi che possano comportare la perdita o la violazione dei dati stessi.

Rispetto alla precedente normativa (Codice Privacy) al fianco delle figure del "Titolare" (colui che determina finalità e mezzi del trattamento) e del "Responsabile del trattamento" ( colui che tratta i dati per conto del titolare), si identifica il "Responsabile per la protezione dei dati (DPO)" (una figura con particolari competenze tecniche che effettua un costante e regolare monitoraggio del rispetto del regolamento). Questa nuova figura professionale è chiamata a mettere in atto misure tecniche e organizzative idonee a garantire un livello di sicurezza adeguato al rischio che garantiscono che chiunque acceda ai dati lo faccia nel rispetto dei propri poteri e dopo idonea istruzione.

La nuova normativa si sofferma sul cosiddetto Data Breach (violazione ma non necessariamente sottrazione di dati) imponendo al titolare la notifica all’autorità di controllo senza ingiustificato ritardo e ove possibile entro 72 ore. Se il termine non viene rispettato debbono essere giustificati i motivi del ritardo.

La normativa prevede al riguardo un regime sanzionatorio che si affianca alla potenziale esposizione di richiesta danni da parte degli individui che hanno subito la violazione o sottrazione dei dati  in possesso del titolare.

Le soluzioni assicurative: Aon ha studiato coperture che tutelino il titolare del trattamento e i soggetti responsabili di tutto il processo qualora la violazione dei dati sia dipesa da errori omissioni del titolare stesso ma anche qualora sia dipesa da  comportamenti criminosi di terzi (cyber risk) al fine di risarcire i terzi del danno patito ma anche di rifondere il titolare delle spese sostenute a fronte della violazione ai dati subita dall’esterno.

 

Per approfondire tutti i particolari della proposta di Aon, clicca qui.